RICHIEDENTI E TITOLARI DI PROTEZIONI INTERNAZIONALI

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I richiedenti di asilo e protezione in Piemonte sono 19’500 e rappresentano lo 0.4% di tutta la popolazione della regione. Nel 2019 c’erano 11’392 strutture di accoglienza di cui 9’405 nei centri di accoglienza straordinaria e 1’987 nei progetti del Sistema di Protezione Internazionali e per minori provenienti da paesi terzi senza accompagnatori. Negli ultimi tempi si è assistito ad un innalzamento dei permessi di soggiorno rilasciati sia per asilo sia per la richiesta di asilo ma allo stesso tempo sono diminuiti gli ingressi per motivi lavorativi e i motivi sono principalmente due.

1.Con la crisi economica lo Stato nel decreto flussi ha deciso di non versare quote per nuovi ingressi per ragioni di lavoro, se non temporanei o di rinnovo di permessi 

2. Nei paesi del Nord Africa la  situazione politica non è abbastanza stabile quindi di conseguenza aumentano i flussi in ingresso 

Per questi motivi la Regione Piemonte si impegna nel gestire l’accoglienza, fornire strutture e collaborare con le amministrazioni locali. 

Per quanto riguarda l’accoglienza dei soggetti titolari di protezione e richiedenti d’asilo la regione è coinvolta in progetti come: diffondere pratiche sicure per l’integrazione degli immigrati, evacuazioni da paesi terzi tramite corridoi umanitari, migliorare l’inclusione lavorativa di richiedenti asilo e rifugiati  nei centri di accoglienza straordinaria. 

INGLESE

  APPLICANTS AND HOLDERS OF INTERNATIONAL PROTECTION

There are 19,500 asylum and protection seekers in Piedmont, representing 0.4% of the entire population of the region. In 2019 there were 11’392 reception facilities, 9’405 of which were in the special reception centres and 1’987 in the projects of the International Protection System and for minors from third countries without accompanying persons. In recent times there has been an increase in residence permits issued for both asylum and asylum applications, but at the same time there has been a decrease in entry for work reasons and there are mainly two reasons.

1.With the economic crisis, the State decided in the Flows Decree not to pay quotas for new entrants for reasons of work, other than temporary or renewal of permits 

2. The political situation in the countries of North Africa is not stable enough, so as a result the inflows increase 

For these reasons, the Piedmont Region is committed to managing the reception, providing facilities and collaborating with local administrations. 

With regard to the reception of protection-holders and asylum-seekers, the region is involved in projects such as: spreading safe practices for the integration of immigrants, evacuations from third countries through humanitarian corridors, improving the employment inclusion of asylum seekers and refugees in special reception centres. 

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