Incostituzionale negare bonus bebè e assegno maternità agli stranieri regolarmente soggiornanti

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Con la sentenza n° 54/2022, la Corte costituzionale ha decretato anticostituzionale l’esclusione degli stranieri non titolari del permesso di soggiorno Ue per soggiornanti di lungo periodo agli incentivi: “assegno di natalità” (disciplinato all’articolo 1, comma 125, della legge n° 190/2014 e successive proroghe), conosciuto anche come “bonus bebè”, e “assegno di maternità” (disciplinato all’articolo 74 del d.lgs. n° 151/2001).
Le disposizioni, per come erano state formulate, andavano a compromettere i benefici dello stato sociale ed una adeguata tutela proprio a coloro che necessitano di maggior protezione ed assistenza.
Dunque, la disciplina, dichiarata incostituzionale, lede il diritto alla parità di trattamento nell’accesso alle prestazioni di sicurezza sociale, tutelato dall’articolo 34 della Carta congiunto con l’articolo 12 della direttiva UE 2011/98; il principio di parità di trattamento; e la tutela della maternità e dell’infanzia, espressa nell’articolo 31 della Costituzione.
Si tratta di un importante passo verso normative più inclusive e meno arbitrarie e discriminatorie.
Ma per maggiori informazioni sui due incentivi e sulle procedure di richiesta visitate il sito ufficiale dell’INPS nella sezione “prestazioni” e “servizi/prestazioni”.

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