Come si richiede la protezione internazionale?

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Introdotta dalla direttiva europea n. 83/2004/CE e successivamente abrogata dalla direttiva n. 95/2011 ed infine estesa a normativa europea, la protezione internazionale racchiude al suo interno sia lo status di rifugiato e quello di protezione sussidiaria. 

Recepita in Italia con d.lgs. 251/2007, è possibile fare richiesta di protezione internazionale presso l’Ufficio di Polizia di Frontiera nel momento in cui si accede nel territorio nazionale o presso l’Ufficio della Questura competente.  

Fatta la richiesta e dopo il fotosegnalamento, la polizia procede alla verbalizzazione su specifici moduli, il modulo C3, della domanda che verranno dipoi inviati Commissione Territoriale competente per il riconoscimento della protezione internazionale. 

È importante specificare che la richiesta è individuale, per cui ogni individuo adulto deve presentare la domanda personalmente. E nel caso in cui il richiedente abbia figli minorenni in Italia, deve avvisare le autorità della loro presenza affinché la sua domanda sia valida anche per loro. 

Inoltre, il richiedente è tenuto a presentare, se possibile, tutta la documentazione in suo possesso necessaria a motivare la sua richiesta. Ciononostante, la carenza di documentazione rispetto alla sua identità, o di altri elementi significativi relativi non può essere considerato motivo di inammissibilità o di rifiuto della domanda. 

Per finire, al richiedente di protezione internazionale verrà rilasciato un permesso di soggiorno per richiesta di asilo valido per 6 mesi e su tutto il territorio dello Stato e rinnovabile fino alla decisione della Commissione Territoriale.

— english version —

  international protection

Introduced by the European Directive no. 83/2004/EC and subsequently repealed by Directive no. 95/2011 and finally extended to European legislation, international protection includes both refugee status and subsidiary protection status.

Adopted in Italy by Legislative Decree no. 251/2007, it is possible to apply for international protection at the Border Police Office when entering the national territory or at the competent Police Headquarters.

Once the application has been made and after the photo identification, the police proceeds to record the application on specific forms, the C3 form, which will then be sent to the competent Territorial Commission for the recognition of international protection.

It is important to underline that the application is individual, therefore each adult must submit the application personally. And in case the applicant has minor children in Italy, he/she must notify the authorities of their presence in order for his/her application to be valid for them as well.

In addition, the applicant is required to submit, if possible, all documentation in his possession necessary to substantiate his request. Despite this, the lack of documentation with respect to his identity, or other significant elements related to it, cannot be considered a reason for the inadmissibility or rejection of the application.

Lastly, the applicant for international protection will be issued a residence permit for asylum application valid for 6 months and on the whole territory of the State and renewable until the decision of the Territorial Commission.

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