BORSE DI STUDIO UNIVERSITARIE: UNA NUOVA OPPORTUNITÀ RIVOLTA A TITOLARI DI PROTEZIONE INTERNAZIONALE

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Il diritto all’educazione è inalienabile. Lo sviluppo umano nella sua totalità e all’interno della società passa per essa, perché fornisce le basi per un futuro pacifico e produttivo. Non a caso, l’Articolo 26 della dichiarazione universale dei diritti dell’uomo, sez. 1 dice:

“Ogni individuo ha diritto all’istruzione. L’istruzione deve essere gratuita almeno per quanto riguarda le classi elementari e di base. L’istruzione elementare deve essere obbligatoria. L’istruzione tecnica e professionale deve essere messa alla portata di tutti e l’istruzione superiore deve essere egualmente accessibile a tutti sulla base del merito.”

Eppure, come segnalato dal rapporto “Coming Together for Refugee Education” di UNHCR. L’accesso ad un’istruzione superiore per gli studenti rifugiati è del solo 3%.

Tuttavia, molte organizzazioni ed iniziative arrivano in favore dei rifugiati beneficiari di protezione internazionale, offrendo loro borse di studio universitarie il cui obiettivo comune è sostenere il diritto allo studio e agevolare l’integrazione dei giovani studenti nel tessuto italiano. Tant’è vero che, attualmente, le borse di studio sono offerte da:

  • l’Università Orientale di Napoli con il ” Welcome Refugees Program”
  • l’Università Telematica Internazionale Uninettuno
  • l’Università di Pavia con il “Diamo rifugio ai talenti“
  • l’Università di Bolzano con il “Unitedbz”

Ma non solo, per gli studenti rifugiati in paesi in cui hanno scarse possibilità di continuare gli studi è presente il progetto UNICORE, stipulato da l’UNHCR, in collaborazione con atenei e istituzioni italiane, che offre loro l’opportunità di ottenere visti per motivi di studio e borse di studio in Paesi terzi.

— English version —

The right to education is inalienable. Human development in its totality and within society passes through it, because it provides the basis for a peaceful and productive future. In fact, Article 26 of the Universal Declaration of Human Rights, sec. 1 states:


“Everyone has the right to education. Education must be free at least as far as the elementary and basic classes are concerned. Elementary education must be compulsory. Technical and vocational education must be made available to all, and higher education must be equally accessible to all on the basis of merit.”

Yet, as reported by UNHCR’s Coming Together for Refugee Education report. Access to higher education for refugee students is only 3%.

However, many organizations and initiatives reach out to refugees who are beneficiaries of international protection, offering them university scholarships whose common goal is to support the right to study and facilitate the integration of young students into the structure of Italy. So far, scholarships are offered by:

  • Naples Oriental University with the ” Welcome Refugees Program”.
  • the International Telematic University Uninettuno
  • University of Pavia with the “Let’s give refuge to talents” program
  • University of Bolzano with the “Unitedbz”.

But that’s not all, for refugee students in countries where they have little chance to continue their studies there is the UNICORE project, stipulated by UNHCR, in collaboration with Italian universities and institutions, which offers them the opportunity to obtain study visas and scholarships in third countries.

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